Materie del servizio
A chi è rivolto
Possono presentare la domanda le madri:
- cittadine italiane;
- cittadine comunitarie;
- cittadine extracomunitarie in possesso di carta di soggiorno
(non è sufficiente il permesso di soggiorno anche se rilasciato per un motivo che consente un numero indeterminato di rinnovi); in tale ipotesi, anche il figlio che non sia nato in Italia o non risulti cittadino di uno Stato dell’Unione Europea, deve essere in possesso di carta di soggiorno. L’assegno del Comune non può essere riconosciuto se è stato concesso dall’INPS l’assegno di maternità dello Stato di cui all’art. 75 del D.Lgs. 151/2001 (già art. 49, comma 8, della legge n. 488/99).
Descrizione
- Il trattamento economico viene erogato alle madri che non beneficiano di nessun altro sostegno economico per la maternità.
- L’assegno viene erogato per n. 5 mensilità.
L’assegno è stato istituito dall’art.66 della legge n.448/98 con effetto dal 01.01.1999 ed è oggi disciplinato dal D.P.C.M. 21 dicembre 2000 n.452 e dall’art.74 del D.Lgs.151/2001 (Testo Unico delle disposizioni legislative in materia di tutela e sostegno della maternità e della paternità).
Come fare
L’assegno di maternità è previsto dal Decreto del Ministro per la Solidarietà Sociale del 15.07.1999 n. 306.
I cittadini interessati si dovranno rivolgere ai Servizi Sociali del Comune per richiedere la modulistica e l’attivazione della domanda.
Cosa serve
- Dichiarazione ISEE del nucleo familiare;
- carta di soggiorno per le cittadine extracomunitarie;
- possono percepire l’assegno di maternità solo quelle madri il cui nucleo familiare non supera il valore dell’Indicatore della Situazione Economica (ISE) vigente alla data di nascita del figlio
Cosa si ottiene
L’assegno spetta, per ogni figlio nato, alle donne che non beneficiano di alcun trattamento economico per la maternità (indennità o altri trattamenti economici a carico dei datori di lavoro privati o pubblici), o che beneficiano di un trattamento economico di importo inferiore rispetto all’importo dell’assegno (in tal caso l’assegno spetta per la quota differenziale).
Tempi e scadenze
- La domanda è da presentarsi entro 6 mesi dalla data del parto.
- 30 giorni dalla domanda. Successivamente l'INPS eroga il beneficio entro 45 giorni dalla data di trasmissione dell'istanza da parte del Comune.
Condizioni di servizio
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Ultimo aggiornamento: 12 dicembre 2023, 09:07